
Sul territorio dell' Isola del Giglio è presente una fitta rete di sentieri che raggiungono ogni luogo anche il
più lontano e fuori mano. Anticamente queste vecchie mulattiere erano le uniche strade che i Gigliesi sia a
piedi che a dorso di mulo usavano per spostarsi sull'isola e raggiungere i campi. Più avanti nel tempo gli
stessi sono stati usati dai cacciatori per superare le fitte boscaglie e le profonde valli. Quando è nata la
provinciale prima di terra battuta e poi asfaltata una parte dei sentieri sono andati in disuso anche per
l'abbandono delle culture nei posti più disagiati ma ai nostri tempi sono rimasti ancora parecchi percorsi
che soprattutto i cacciatori tengono puliti per renderli transitabili. Una selezione di questi porta i turisti
nei posti più belli dell'isola con camminate che non superano mai le quattro ore fra andata e ritorno con
difficoltà minime o medie. E' facile unire fra loro anche i percorsi prendere diramazioni che ci portano in
altri luoghi o prevedere un ritorno sfruttando il servizio di autobus di linea per ottimizzare gli sforzi.
La sentieristica è curata pulita e resa sicura dai parecchi interventi che vengono fatti per rendere piacevole
la scoperta dell'isola e dal territorio stesso.
Situata al centro del Mar Tirreno, a sole 11 miglia dal Promontorio dell'Argentario, l'Isola del Giglio ha
un'estenzione di 21,21 kmq. Il suo clima mite favorisce ai visitatori una vacanza piena di sorprese in tutte
le stagioni, a stretto contatto con una realtà ancora genuina ed incontaminata. Il mare cristallino color
smeraldo, con i fondali ricchi e pescosi, fanno da cornice ad un territorio per il 90% ancora selvaggio, che
invita ad avventurarsi per i molti percorsi pedonali. Fatta eccezione per il promontorio del Franco
(caratterizzato da calcari cavernosi triassici e quarziti del paleozoico), l'Isola è costituita quasi

esclusivamente da quarzomoniti (granito), ed ha natura prevalentemente montuosa. La sua dorsale raggiunge il
punto massimo nel Poggio della Pagana (486 metri slm) da dove si gode, in particolare nelle giornate più terze
un panorama mozzafiato sull'arcipelago. L'Isola ospita una ricca flora mediterranea, le specie botaniche
rinvenute dallo studioso Sommier (1900) sono quasi 700 tra le quali alcune particolarmente rare ed endemiche.
Lussureggiante tutto l'anno, da marzo a giugno è un'esplosione di colori e di intensità di profumi che
"rapiscono" tutti i sensi. il Giglio ospita anche alcune rare specie animali tra le quali il Discoglosso sardo
(rana), il Falco Pellegrino, il Gabbiano Reale e Corso, sono invece completamente assenti la vipera ed altri
animali velenosi. La costa si sviluppa per 28 km, ed alterna scogliere di granito levigato a baie, calette e
spiagge sabbiose. Insomma l'Isola del Giglio è davvero un tesoro tutto da scoprire, è la meta ideale per
tutti coloro che amano un rapporto genuino con la natura ed il rustico ambiente paesano, il mare, le
passeggiate, il bird-watching, i minerali e l'affascinante mondo sottomarino.